Scuola di musica Sinfonia di Lucca, nuovo partner di Newprojectphoto

Siamo lieti di comunicarvi che quest’anno Newprojectphoto è partner della scuola di musica Sinfonia: http://www.scuolasinfonia.it

Saremo presenti nei maggiori eventi della scuola: saggi, concerti e manifestazioni, dove proporremo i nostri servizi di stampa immediata.

Saremo anche una presenza costante e ” invisibile ” per raccontarvi con i nostri reportage, la passione che insegnanti e studenti mettono nell’esprimere sentimenti e passione tramite l’ arte della musica.

Ogni melodia, che sia essa musica classica, rock, jazz, blues, tirano fuori da ogni essere umano sentimenti di varia natura. 

La fotografia può rendere eterno il ricordo di quei sentimenti e farveli rivivere ogni volta che vorrete. 

Newprojectphoto e Scuola di Musica Sinfonia hanno tanto da condividere, a partire dalla splendida città che le ospita: Lucca, che è una fonte di ispirazione continua, passando poi per la passione per l’insegnamento, per l’arte e la voglia di migliorarsi sempre. 

Di seguito alcune immagini che verranno presto integrate, dell’ Openday di Domenica 24/09/2017, svoltosi presso la sede dalla scuola Sinfonia in Via Nazario Sauro 527.

 

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Save the date: 27/09/2017 ore 21:00 presso Circolo Agorà di Pietrabuona – Pescia (Pt) via Mammianese 100

Eccoci finalmente al momento tanto attesto, siamo pronti in collaborazione con il Circolo Agorà di Petrabuona – Pescia (Pt), Valerio Incerpi photographer ed il ” Circolo di Confusione ” della Valdinevole, a dare vita al nostro primo corso base di fotografia. 

Il corso mira a fornire le conoscenze teoriche e sopratutto pratiche necessarie per realizzare una buona fotografia. Nel corso delle lezioni, saranno previsti momenti di revisione foto sulla base di un tema assegnato, e saranno concordate le uscite fotografiche, perché non scordiamoci mai che fotografare è sopratutto DIVERTIRSI.

Per informazioni e prenotazioni potete rivolgervi alla mail info@newprojectphoto.com

oppure chiamare al 3898788036.

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Chiuso per ferie !

Fino al 28/08/2017 

La stagione del “wedding” ci concede una piccola pausa prima del rush finale settembrino. 

Puntualmente ne approfittiamo per staccare la spina e rigenerarci giusto una settimana.

 

Scusate la latitanza dal blog, non ci siamo scordati di voi anzi, nonostante gli incalzanti impegni, abbiamo lavorato senza sosta a tutta una serie di novità che riguardano ormai la prossima stagione a partire dal prossimo autunno.

Stiamo crescendo, come la nostra voglia di fotografare, di divertirci e di farvi emozionare.

Buone Ferie a tutti, da parte di tutto lo staff.

 

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Smartphonographia e cultura dell’immagine

Fotografia mobile

Tutti noi possediamo uno smartphone con il quale ci piace nella quotidianità scattare delle fotografie. 

Essi sostituiscono e perfezionano la fotografia istantanea anche nel riprodurre i fantastici effetti tipici delle toy camera del passato. Sono sempre con noi a differenza di una ingombrante macchina fotografica, permettono la geolocalizzazione e permettono di condividere subito le nostre istantanee con amici e parenti. 

La qualità fotografica di questi apparecchi è in costante miglioramento, tant’è che sono utilizzati in alcuni generi anche da professionisti ed artisti. 

Tuttavia la disponibilità e fruizione della fotografia attraverso lo smartphone e la condivisione degli scatti sui social, mette in evidenza come a fronte di un numero sempre maggiore di utenti, non corrisponda un eguale interesse verso l’approfondimento della fotografia.

Si punta, si scatta, si condivide e si dimentica, senza nemmeno soffermarsi a pensare se l’inquadrata scelta, se il punto di ripresa utilizzano, se la composizione minima della scena, poteva essere curato in modo da attirare l’attenzione in modo diverso.

Potremmo dire che dilaga la fotografia e conseguentemente anche l’ignoranza fotografica. 

Peccato perché gli smartphone sono compagni fidati con cui potremmo raccontare la nostra visione del mondo, si prestano particolarmente a diversi generi fotografici: street, paesaggio, macro, still life, architettura; sono sempre più economicamente accessibili e non ingombrano. 

Sono felice che finalmente la fotografia sia popolare ed alla portata di tutti, spero anche che cresca l’interesso verso la cultura dell’immagine, perché saper raccontare, sapersi raccontare è sinonimo di una società moderna ed evoluta che non si chiude a riccio ma che si apre ai cambiamenti che ci stanno irrimediabilmente coinvolgendo. 

Proprio per questo ci stiamo attivando per realizzare un corso di fotografia mobile, che affronterà proprio gli argomenti di composizione fotografica, di post produzione mobile, di condivisione social, con uscita pratica e revisione.

A breve novità altre informazioni. 

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Newprojectphoto per eventi sportivi con stampa immediata

 

La fotografia e lo sport: 

Una gara può durare pochi minuti come delle ore, 

ma la foto sportiva che viene scattata in millesimi di secondo, renderà ogni gara eterna nella vostra mente.

Mentre i vostri figli danno il massimo e si divertono, noi della Newprojectphoto scattiamo e stampiamo fotografie, rendendo disponibile ai genitori i ricordi di giornate indimenticabili: foto con i propri compagni di squadra nonché amici, foto con il proprio allenatore/trice, foto con i propri genitori che faranno sempre il tifo qualsiasi sia il risultato. 

Esistono tante fotografie che ritraggono sportivi famosi come: tennisti, calciatori, piloti ecc, tuttavia 

per noi come del resto per voi, gli sportivi più importanti e famosi sono i vostri figli. 

 

 

 

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I Nostri “ricordi”.

A volte pronunciamo una frase molto bella:

“Vorrei che questo momento durasse per sempre”

Se ci fermiamo un momento a pensarci,la fotografia a modo suo fa si che ciò possa avverarsi.

Ad esempio il giorno del proprio matrimonio, i primi passettini di un figlio, un bacio della persona che amiamo, 

o l’ abbraccio dei nonni (che poi ci dicono quanto siamo cresciuti e nel mentre ci danno un pizzicotto sulla guancia).

Ogni cosa e ogni gesto che fa bene al nostro cuore e alla nostra anima può essere impresso in una foto.

La fotografia immortala in questi casi i nostri sentimenti e li rende dei ricordi.

Ricordi che non svaniranno mai e ogni volta che andremo a rivedere le nostre foto, esse ci faranno rivivere quei sentimenti.

Le Persone a noi care, il mare e le spiagge,montagne e fiumi,il Sole e la Luna, le stelle,gli animali o i monumenti storici.   La nostra prima macchina, l’espressioni dei volti che ci fanno capire quello che una persona stà  provando. noi stessi facendosi un selfie e  il mondo in torno, posso essere la composizione delle nostre foto, perché tutto quello che è visibile è fotografabile, Ricordatevelo.

 

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Fotografia minimalista e Ossi di Seppia, quando la Poesia ispira la fotografia

“Non domandarci la formula che mondi possa aprirti, sì qualche storta sillaba e secca come un ramo, codesto solo oggi possiamo dirti, ciò che non siamo, ciò che non vogliamo” 

Poesia e fotografia c’è veramente differenza ? 

 

Viviamo l’epoca dei tutorial fotografici, chiunque con un qualunque smartphone aprendo youtube può accedere ad una sterminata serie di videotutorial ed imparare qualsiasi tecnica.

Veramente questa bulimia di corsi, ci migliora come fotografi e come persone ? 

Sui forum, su instagram nei circoli è una continua rincorsa a mostrare immagini iperrealistiche, super contrastate, con saturazioni violente: doppie, triple esposizione, maschere di luminanza e chi più ne ha più ne metta.

Di questa rincorsa all’ultimo wow o like anche io ne sono stato vittima e carnefice contribuendo ad alimentare questo baccano fotografico.

Poi, fra le 4 mura del circolo che frequento: Il circolo di confusione della Valdinievole, hai la fortuna di conoscere un autore: Massimo Della Latta, che ti spiega in realtà che la fotografia è un sussurro.

L’opera massima che dobbiamo compiere, non è quale tecnica di fotoritocco applicare, non ‘è quale metodo di fusione di multiple esposizioni è migliore, lui ti insegna una cosa semplice ed illuminante: meno è meglio.

Una composizione minima o minimalista, un soggetto, qualche linea a volte solo accennata, un colore,  stop.

Fotopunk, fotoessenziale, foto quel che vi pare, chiamatela come volete, io la chiamo semplicemente Poesia.

 

 

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Reportage fotografici aziendali – Tecnical skill ep 3

Come si realizza un reportage aziendale efficace 

Anche nel reportage aziendale, come tutti i reportage è fondamentale che si trasmetta le informazioni essenziali per avere attraverso le immagini un racconto dell’evento stesso.  

Quindi bisogna fornire indicazioni visive su dove quell’evento è stato fatto, quando, per quale motivo e quale finalità abbia.

Per fare questo a priori bisogna rapportarsi con il committente. E’ fondamentale capire di quali tipo di foto egli abbia  bisogno, cosa con esse voglia comunicare  e qual’è la destinazione finale delle immagini.

In questo esempio, abbiamo alcuni scatti di un reportage di un azienda che vende prodotti di arredamento di design, essa aveva organizzato una serata di degustazione di cibi cucinati direttamente sugli elettrodomestici e sulle cucine all’interno del punto vendita. 

L’intento della serata quindi era quello di attrarre persone nel negozio con la passione per la cucina, per gli elettrodomestici, per le cucine di pregio e per i materiali di qualità. 

Le fotografie dovevano rappresentare dunque lo svolgersi della serata, cosa avveniva in essa, quante persone c’erano, cosa facevano, mettere in risalto gli eventuali sponsor ed i prodotti mentre venivano utilizzati. 

Dal punto di vista tecnico, non ci sono differenze con un qualsiasi altro tipo di reportage, se non per il fatto che le foto vengano pubblicate ” quasi ” in presa diretta, quindi post produzione 0.

Massima attenzione è necessaria all’esposizione che può essere complessa vista la difformità di illuminazione artificiale in un punto vendita, il bilanciamento del bianco che può cambiare da ambiente ad ambiente.

Sapendo che le foto venivano consegnate sul momento e che la finalità era la pubblicazione sui social mi sono orientato su un formato di file abbastanza compresso un jpg mediamente compresso.

Successivamente ho impostato il bilanciamento su automatico, a seguito di un paio di scatti di prova ho deciso di modificare il picture style neutro che uso di default,  desaturando leggermente il colore.

Per il resto, basta scattare sempre in condizioni di sicurezza, quindi con tempi sufficientemente veloci da congelare i movimenti delle persone, ricordarsi di non esagerare con gli iso e nel caso si usi il flash di usarlo sempre di rimbalzo magari sul soffitto e con un diffusore che non inserisca ulteriori altre dominanti di colore. 

Se avete bisogno di un reportage aziendale di tipo professionale e fatto da persone competenti ed esperte, non esistate a contattarci, operiamo in tutta la Toscana.

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